6 Luglio 1935, nascita del 14° Dalai Lama.
Sua Santità Tenzin Gyatso nasce in un piccolo villaggio del nord-est del Tibet da una famiglia di contadini.
All'età di 2 anni fu riconosciuto reincarnazione del suo predecessore e di Avalokitesvara, il Buddha della Compassione che scelse di tornare sulla terra per servire la gente.
Questo è importante, per cercare di dare una visione chiara e reale della missione spirituale e temporale di Sua Santità.
A discapito di posizioni estreme e di una parte della sinistra che inneggia alla liberazione dei popoli oppressi in Tibet da parte degli illuminati cinesi, credo che il voler far passare la figura del Dalai Lama (premio Nobel per la pace il 10/12/1989 , invece quando è stato conferito a Mao?) come una sorta di capo di un'aristocrazia religiosa, senza radici col popolo, sia oltreché una menzogna della peggior specie, una ulteriore patetica prova di come un indottrinamento di persone che non usano la propria testa per ragionare o peggio, supportate da un odio contro chiunque non la pensi come loro, sia la forma più esplicita di sconfitta di un pensiero totalitarista.
A proposito, provate a guardare negli occhi un tibetano, provate a capire la serenità che gli procura l'essersi affidato a Buddha... e poi provate a guardare un black bloc (se riuscite ad andargli tanto vicini e non rischiate una sprangata) e notate la differenza.
Ai tanti pacifisti politicizzati chiedo, ho visto tante bandiere arcobaleno sui balconi, esposte con la parola pace, quando vi vedrò organizzare proteste a favore del Tibet? Quando vedremo bandiere tibetane sui balconi?
Buon Compleanno Sua Santità (link: http://www.dalailama.com/)
Sua Santità Tenzin Gyatso nasce in un piccolo villaggio del nord-est del Tibet da una famiglia di contadini.
All'età di 2 anni fu riconosciuto reincarnazione del suo predecessore e di Avalokitesvara, il Buddha della Compassione che scelse di tornare sulla terra per servire la gente.
Questo è importante, per cercare di dare una visione chiara e reale della missione spirituale e temporale di Sua Santità.
A discapito di posizioni estreme e di una parte della sinistra che inneggia alla liberazione dei popoli oppressi in Tibet da parte degli illuminati cinesi, credo che il voler far passare la figura del Dalai Lama (premio Nobel per la pace il 10/12/1989 , invece quando è stato conferito a Mao?) come una sorta di capo di un'aristocrazia religiosa, senza radici col popolo, sia oltreché una menzogna della peggior specie, una ulteriore patetica prova di come un indottrinamento di persone che non usano la propria testa per ragionare o peggio, supportate da un odio contro chiunque non la pensi come loro, sia la forma più esplicita di sconfitta di un pensiero totalitarista.
A proposito, provate a guardare negli occhi un tibetano, provate a capire la serenità che gli procura l'essersi affidato a Buddha... e poi provate a guardare un black bloc (se riuscite ad andargli tanto vicini e non rischiate una sprangata) e notate la differenza.
Ai tanti pacifisti politicizzati chiedo, ho visto tante bandiere arcobaleno sui balconi, esposte con la parola pace, quando vi vedrò organizzare proteste a favore del Tibet? Quando vedremo bandiere tibetane sui balconi?
Buon Compleanno Sua Santità (link: http://www.dalailama.com/)


















